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Requisito
dell'idoneità morale:
Tabella
di raffronto fra la disciplina pregressa e quella dettata
dal DLG n. 395/2000.
In
merito al requisito dell'onorabilità, le tabelle si riferiscono
al significato più ampio del termine, includendo, pertanto,
i requisiti elencati nell'art. 13, legge n. 298/1974. Il requisito
dell'onorabilità non sussiste, o cessa di sussistere, quando
la persona soggetta al requisito:
| Dopo
l'attuazione del DLG n. 395/2000 (come integrato e
modificato dal DLG n. 478/2001). |
Prima
dell'attuazione del DLG n. 395/2000 relativamente
al trasporto di merci. |
| abbia
riportato, con sentenza definitiva per reato non colposo,
una o più condanne a pena superiore a due anni e sei
mesi. |
abbia
riportato con sentenza definitiva una qualsiasi condanna
a pena detentiva superiore a due anni per delitti
non colposi. |
| abbia
riportato, con sentenza definitiva una condanna a
pena detentiva per uno dei delitti di cui al capo
I del titolo II o ai capi II e III del titolo VII
del libro secondo del Codice penale o per uno dei
delitti di cui agli artt. 416, 416 bis, 513 bis, 589
c. 2, 624, 628, 629, 630, 640, 641, 644, 648, 648
bis e 648 ter Codice penale; per uno dei delitti di
cui all'art. 3, legge20.2.1958, n. 75; per uno dei
delitti di cui alla legge 2.10.1967, n. 895; per uno
dei delitti di cui agli artt. 73, c. 1 e 74, DPR 9.10.1990,
n. 309; per il delitto di cui all'art. 189, cc. 6
e 7, DLG 30.4.1992, n. 285 per uno dei delitti di
cui all'art. 12, DLG 25.7.1998, n. 286. |
abbia
riportato una qualsiasi condanna a pena detentiva
per delitti contro: patrimonio, fede pubblica ordine
pubblico, industria e commercio. |
| abbia
subito, con sentenza definitiva una condanna per il
delitto di cui all'art. 18, c. 3,per il delitto di
legge 18.4.1975, n. 110;cui all'art. 282, DPR 23.1.1973,
n. 43; per la contravvenzione di cui all'art. 186
c. 2, anche in combinato disposto con l'art.187, c.
4, DLG n. 285/1992. |
disposizioni
non previste.L'art. 4 DM n. 198/1991 prevede: abbia
riportato qualsiasi condanna per reati puniti a norma
degli artt. 3 e 4, legge 20.2.1958, n. 75 risulti
sottoposto, con provvedimento esecutivo, a una delle
misure di prevenzione previste dalla vigente normativa. |
| abbia
subito, in via definitiva, l'applicazione della sanzione
amministrativa di cui all'art. 26 legge n. 298/1974
o di qualunque sanzione amministrativa per l'esercizio
abusivo della professione di cui all'art. 1, c. 2,
DLG n. 395/2000 ovvero, per cinque volte nel corso
dell'ultimo quinquennio, cumulativamente, abbia subito
la sanzione amministrativa accessoria della sospensione
della patente di guida o sia stato effettuato nei
suoi confronti l'accertamento di cui all'art.167,
c. 10, DLG n. 285/1992. |
siano
state inflitte in via definitiva sanzioni per infrazioni
gravi e ripetute alle regolamentazioni vigenti riguardanti
l'attività di trasporto su strada, in particolare
le norme concernenti il periodo di guida e di riposo
dei conducenti, i pesi e le dimensioni dei veicoli
commerciali, la sicurezza stradale e dei veicoli. |
| abbia
subito, in qualità di datore di lavoro, condanna penale
definitiva per fatti che costituiscono violazione
degli obblighi sussistenti in materia previdenziale
e assistenziale. |
siano
state inflitte, in via definitiva, sanzioni per infrazioni
gravi e ripetute alle regolamentazioni vigenti riguardanti
le condizioni di retribuzione e di lavoro della professione.
L'art. 13, c. 1, punto 5, legge n. 298/1974 prevede,
tra i requisiti necessari per l'iscrizione (in via
definitiva), l'aver ottemperato alle norme di legge
in materia di previdenza e assicurazioni sociali per
i propri dipendenti. |
| in
relazione alla persona che esercita la direzione dell'attività,
anche nel caso di violazione degli artt. 589, c. 2,
Codice penale, 189, cc. 6 e 7, 186, c. 2, e 187, c.
4, DLG n. 285/1992 o delle violazioni di cui al comma
2, lettera f), art. 5 DLG n. 395/2000 commesse dal
dipendente,, nell'esercizio della propria attività,
qualora il fatto che ha dato luogo alla violazione
sia riconducibile a istruzioni, disposizioni impartite
o ad omessa vigilanza con riferimento a più precedenti
violazioni. |
disposizione
non prevista. |
| sia
stata dichiarata delinquente abituale, professionale
o per tendenza. |
disposizione
non prevista. |
Tabella
di raffronto relativa alle modalità di applicazione.
| Dopo
l'attuazione del DLG n. 395/2000 relativamente al
trasporto di merci. |
Prima
dell'attuazione del DLG n. 395/2000. |
| nei
casi in cui è contemplata la condanna a pena detentiva,
essa si considera tale anche se risulta comminata
una sanzione sostitutiva della pena detentiva medesima. |
disposizione
non prevista. Venivano quindi, computati esclusivamente
i periodi di pena detentiva effettivamente scontati. |
| è
considerata condanna anche l'applicazione della pena
su richiesta delle parti ai sensi dell'art. 444 del
Codice. |
disposizione
non prevista. Alcune circolari ministeriali hanno
precisato che, nei casi di applicazione della pena
su richiesta delle parti, vista la peculiarità del
procedimento che non implica una vera e propria condanna
per l'imputato, la stessa non deve essere considerata. |
| l'applicazione
delle sanzioni di cui al comma 2, lettere e), f) e
g), art. 5 DLG n. 395/2000 è rilevante solo se esse
sono conseguenti a fatti commessi nell'esercizio dell'attività
di autotrasporto di merci per conto terzi. |
disposizione
non prevista. A riguardo è necessario, però, fare
riferimento alle disposizioni precedentemente citate. |
| la
sussistenza del requisito dell'onorabilità cessa,
di diritto, come conseguenza del verificarsi dei presupposti
previsti dai commi 1 DLG n. 395/2000;, 2, 3, 4, 5,
6, 7, art. 5. |
disposizione
non prevista. |
| il
requisito dell'onorabilità è riacquistato, per le
ipotesi di cui al comma 2, lettera f), art. 5 DLG
n. 395/2000, decorsi sei mesi dalla data del provvedimento
che costituisce presupposto per la perdita del requisito. |
disposizione
non prevista. |
Requisito
della capacità finanziaria:
Tabella
di raffronto del fra la disciplina pregressa e quella dettata
dal DLG n. 395/2000.
Il
requisito della capacità finanziaria sussiste in presenza
di una disponibilità di risorse finanziarie pari ad almeno:
| Dopo
l'attuazione del DLG n. 395/2000 relativamente al
trasporto di merci. |
Prima
dell'attuazione del DLG n. 395/2000. |
| cinquantamila
euro, qualora il soggetto abbia la disponibilità,
a qualunque titolo fra quelli consentiti dalla normativa
vigente, di un veicolo adibito all'attività di trasportatore
su strada cinquemila euro, per ogni veicolo supplementare. |
cento
milioni di lire (quota base per l'impresa senza l'integrazione
necessaria per ciascun veicolo in disponibilità). |
| cinque
milioni di lire, per ciascun veicolo munito di autorizzazione. |
Cinque
milioni di lire per ogni veicolo di massa complessiva
a pieno carico senza limitazioni di peso in più. |
Sarà
ancora possibile dimostrare il possesso del requisito mediante
valutazione di conti annuali del soggetto interessato, ove
esistano i fondi disponibili, comprese le liquidità bancarie
e le possibilità di scoperti e prestiti,tutti gli attivi,
comprese le proprietà disponibili come garanzia per il soggetto
interessato costi, tutti gli attivi, compresi proprietà o
pagamenti iniziali per veicoli, edifici impianti, attrezzature
e installazioni, capitale di esercizio. Un'attestazione rilasciata,
nelle varie forme tecniche, sulla scorta degli elementi in
precedenza citati, da imprese che esercitano attività bancaria
(vedi fax simile allegato al regolamento) non sono più accettate
le attestazioni rilasciate da istituti finanziari.
-
Il
nuovo testo di legge precisa che la valutazione
deve essere fatta sulla scorta degli elementi
precitati. La vecchia norma non prevedeva, invece,
alcun collegamento tra l'attestazione e gli elementi
di valutazione.
-
Le
precedenti disposizioni prevedevano che l'attestazione
potesse essere rilasciata solo da istituti bancari
o finanziari con capitale non inferiore a cinque
miliardi.
-
Il
nuovo decreto prevede l'obbligo di comunicazione
all'autorità competente, in capo agli istituti
di credito, entro 15 giorni dalla loro conoscenza,
di ogni fatto che produca la diminuzione o la
perdita della capacità finanziaria attestata.
Non sono però previste, al momento, sanzioni in
caso di violazione del precetto.
|
Requisito
della capacità professionale:
Tabella
di raffronto del fra la disciplina pregressa e quella dettata
dal DLG n. 395/2000.
| Dopo
l'attuazione del DLG n. 395/2000 relativamente al
trasporto di merci. |
Prima
dell'attuazione del DLG n. 395/2000. |
| in
deroga al disposto del comma 2 art. 7, DLG n. 395/2000,
in capo alla persona che provi di aver maturato un'esperienza
pratica complessiva continuativa e attuale di almeno
cinque anni, svolgendo, nell'interesse di uno o più
soggetti, stabiliti nell'Unione europea o negli altri
Stati aderenti all'accordo sullo Spazio economico
e aventi i requisiti di cui all'art. 4 (decreto citato)
che regolarmente esercitano o hanno esercitato l'attività
di autotrasporto di merci per conto di terzi, la direzione
dell'attività e superi la prova d'esame di controllo
di cui citata si considera attuale se, alla data di
all'art. 8, c. 4; l'esperienza pratica in precedenza
presentazione della domanda per l'ammissione alla
prova dell'esame di controllo, la direzione dell'attività
è in corso di svolgimento, cessata o interrotta da
non più di sei mesi. |
sono
esonerati dall'esame per l'ottenimento dell'attestato
di capacità professionale, i candidati che comprovino
un'esperienza pratica di almeno cinque anni a livello
di direzione in un'impresa di trasporti; alcune circolari
hanno precisato che i soggetti interessati al rilascio
dell'attestato"per anzianità" devono risultare, all'atto
della domanda, da presentare al competente ufficio
territoriale del SIIT-trasporti, inseriti in un'impresa
regolarmente iscritta all'Albo e titolare di autorizzazione.
Il requisito, per altro può intendersi soddisfatto
anche in pendenza dei tempi tecnici necessari per
l'inserimento in altra impresa regolarmente iscritta. |
| le
prove scritte per l'esame di cui all'art. 7 cc. 2,
3 e 4 (decreto citato) consistono in60 domande con
risposta a scelta fra quattro alternative, un'esercitazione
su un caso pratico. |
le
precedenti disposizioni prevedevano soltanto domande
a risposta multipla sintetica. |
| per
gli effetti dell'art. 7, cc. 2 e 3, l'esame è superato
se il candidato ottiene almeno 30 punti per la prima
prova(c. 1, lettera a)), 20 punti per la seconda (c.
1, lettera b)), e un punteggio complessivo (somma
dei punteggi di entrambe le prove) di almeno 60 punti.
Per gli effetti dell'art. 7, c. 4 (soggetti con esperienza
quinquennale) l'esame è superato se il candidato ottiene
almeno30 punti per la prima prova, almeno 16 punti
per la seconda e un punteggio complessivo di almeno
60 punti. |
disposizione
non prevista. |
| con
decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti,previa
consultazione della Commissione europea, sono stabiliti
criteri e modalità per sottoporre (con oneri a carico
del soggetto richiedente), a esame supplementare,
riguardante conoscenze specifiche relative agli aspetti
nazionali della professione di trasportatore su strada,
le persone fisiche con residenza normale in Italia
che, senza aver ottenuto precedentemente alcun attestato
di capacità professionale in uno degli Stati membri,
hanno conseguito, dopo l'1.10.1999, un attestato d'idoneità
professionale rilasciato dall'autorità competente
di altro Stato membro, qualora intendano utilizzare
tale attestato per dirigere l'attività di trasporto
ai sensi dell'art. 3. Con lo stesso decreto, sentito
il Ministero dell'economia e delle finanze sono stabilite
le tariffe per copertura spese relative all'esame
supplementare. |
disposizione
non prevista. |
| possono
partecipare alle prove d'esame, per l'ottenimento
dell'attestato di capacità professionale, le persone,
maggiori d'età, non interdette giudizialmente e non
inabilitate che abbiano assolto all'obbligo scolastico
e superato un corso di istruzione secondaria di secondo
grado ovvero un corso di preparazione agli esami di
cui al presente articolo presso organismi autorizzati.
Esse sostengono tali prove d'esame presso la provincia
nel cui territorio hanno residenza anagrafica o iscrizione
nell'anagrafe degli italiani residenti all'estero
ovvero, in mancanza di queste, residenza normale. |
possono
partecipare all'esame coloro che si trovino in una
delle seguenti posizioni: soggetti che comprovino
di aver frequentato appositi corsi di preparazione
all'esame e siano in possesso del relativo attestato
di frequenza; soggetti in possesso di diploma di istruzione
secondaria superiore; soggetti che abbiano maturato
esperienza di almeno un anno di diretta collaborazione
con soggetti, titolari di attestato di capacità professionale,
che svolgono attività direzionale del trasporto in
imprese iscritte all'Albo degli autotrasportatori. |
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